CODICE ETICO
DICHIARAZIONE ETICA DELLA RIVISTA
Lingua e Nuova Didattica
Premessa
Lingua e Nuova Didattica è la rivista dell’associazione LEND – Lingua e Nuova Didattica.
Scopo della rivista Lingua e Nuova Didattica.
Nell’atto della sua fondazione nel 1971 la rivista si prefigge lo scopo di rispondere alle difficoltà degli insegnanti con materiali, riflessioni, spunti di innovazione, discussioni, informazioni, “lasciando ad altri la trattazione di problemi didattici di livello astratto”. Nel corso del tempo, con l’apertura alle sollecitazioni provenienti da organismi internazionali (in primis il Consiglio di Europa) e da illustri collaboratori di LEND, la rivista si è aperta alla pubblicazione di contributi teorici e di ricerca, pur sempre orientati all’azione concreta. In questa doppia veste intende agire nel presente, fornendo solide basi teoriche a esperienze provenienti dalla scuola, tenendo fede all’asserto iniziale di farne uno strumento per gli insegnanti e degli insegnanti.
Parallelamente, dalle problematiche dell’insegnamento delle lingue, non soltanto quelle più tradizionali, l’orizzonte della rivista si è allargato a concetti quali il plurilinguismo, l’interculturalismo, il CLIL e la dimensione linguistica delle discipline, all’insegnamento dell’Italiano L2 e delle lingue dei segni senza dimenticare l’apporto delle tecnologie nella didattica delle lingue.
La rivista si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE (Committee on Publication Ethics), Best Practice Guidelines for Journal Editors.
È necessario che tutte le parti coinvolte - autori, organi editoriali e revisori - conoscano e condividano i seguenti requisiti etici.
Gli organi della rivista Lingua e Nuova Didattica sono il Direttore Responsabile, il Vicedirettore, il Comitato di Direzione e il Comitato Scientifico.
La rivista Lingua e Nuova Didattica non prevede costi né per la pubblicazione né per la proposta di articoli.
Gli organi della rivista
Gli organi della rivista sono il Direttore Responsabile, il Vice-Direttore, il Comitato di Direzione e il Comitato Scientifico. Essi sono responsabili, ciascuno nell’ambito delle proprie funzioni e con il supporto dei revisori, della decisione di pubblicazione dei contributi proposti dagli autori.
La scelta del Direttore Responsabile e delle persone chiamate a far parte dei diversi organi è di competenza del Presidente dell’associazione lend – lingua e nuova didattica di cui la rivista è organo ufficiale.
Tutti gli incarichi vengono svolti a titolo gratuito.
La scelta del Direttore Responsabile e delle persone chiamate a far parte dei diversi organi è di competenza del Presidente dell’associazione lend – lingua e nuova didattica di cui la rivista è organo ufficiale.
Tutti gli incarichi vengono svolti a titolo gratuito.
La direzione della Rivista
La direzione della rivista, affidata a un Direttore Responsabile, un Vice-Direttore e un Comitato di Direzione, assicura, sul piano del profilo scientifico, il costante miglioramento della rivista. Il Direttore Responsabile agisce come rappresentante esterno della rivista e, nelle sue azioni, è tenuto a rispettare i principi e i valori fondanti dell’associazione lend - lingua e nuova didattica. Ha la responsabilità della decisione finale sulla pubblicazione degli articoli e identifica le parti della rivista che, per loro natura o per motivata scelta editoriale, non sono sottoposte a revisione esterna.
Cura il processo di accettazione, revisione e editing dei contributi avvalendosi dell’apporto e del contributo tecnico del Comitato di Direzione. In particolare, per la preselezione e valutazione preliminare dei contributi pervenuti alla rivista si avvale della competenza e dell’ausilio di uno o più membri del Comitato di Direzione, in base alle competenze disciplinari richieste dalla valutazione degli articoli stessi. Gli articoli ricevuti sono sottoposti a una procedura di referaggio doppio (di cui almeno uno esterno alla Direzione) ed è effettuato “alla cieca”.
La Direzione della rivista garantisce la correttezza e trasparenza dei sistemi utilizzati per valutare, accettare o respingere gli articoli sottoposti dagli autori, vigila sul processo di revisione e fa pubblicare periodicamente sul sito web della rivista un albo dei revisori aggiornato.
Il Direttore è tenuto ad agire prontamente in presenza di errori negli articoli e/o nel processo di pubblicazione e/o di fronte a condotte (per es. frodi o plagio); in tal caso saranno adottate misure adeguate, sulla base delle raccomandazioni, linee guida e checklist previste dal COPE. Queste includono la pubblicazione di un erratum, corrigendum e diritto di replica.
Comitato scientifico
Il Comitato Scientifico è costituito da studiose e studiosi di riconosciuta competenza nell’ambito dell’Educazione Linguistica in Italia e nel mondo. Svolge funzioni di garanzia del prestigio della rivista lingua e nuova didattica
Si riunisce almeno una volta all’anno anche in modalità telematica e ogni volta che il Direttore Responsabile lo ritenga necessario.
Il Comitato Scientifico approva il Codice Etico e le relative modificazioni.
Comitato di Direzione
Il Comitato di Direzione ha il compito di collaborare con il Direttore e il Vice-Direttore per il buon andamento della rivista per quanto attiene alla sua organizzazione e produzione. Svolge attività di sostegno tecnico nella procedura di valutazione e revisione, compresa la tenuta dell’archivio con le schede di valutazione.
Revisori
Il processo di revisione aiuta la direzione della rivista a prendere decisioni in merito alla pubblicazione degli articoli. Attraverso la comunicazione editoriale con l’autore/autrice la revisione può aiutare l’autore/autrice a migliorare il suo testo.
Ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato.
La revisione si esprime esclusivamente mediante la “scheda” fornita dalla rivista. I revisori incoraggiano chiarezza, completezza e accuratezza, fornendo agli autori indicazioni e commenti con riferimento a parametri trasparenti. I revisori sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi in modo da permettere agli autori di comprendere il contenuto e il tenore delle revisioni proposte e dei rilievi formulati.
I revisori si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dagli autori. Il revisore deve inoltre segnalare eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui/lei note.
Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di revisione devono essere considerate confidenziali. I revisori sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi. Il revisore che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente al direttore.
Autori
Gli autori nell’invio della proposta devono attenersi alle norme editoriali pubblicate sul sito della rivista.
Gli autori garantiscono che l’articolo sottoposto a valutazione sia inedito e non sottoposto contemporaneamente ad altre riviste. Anche durante la fase di revisione, gli autori si impegnano a non sottoporre il medesimo manoscritto ad altre riviste ai fini di pubblicazione.
Gli autori si impegnano ad accettare le modalità di selezione degli articoli e il processo di revisione.
I manoscritti devono essere originali e non presentare parti ridondanti rispetto ad altre pubblicazioni.
Gli autori si impegnano a dichiarare, contestualmente all’invio del contributo per la valutazione, l’inesistenza di ogni possibile conflitto di interesse che possa influenzare il contenuto del manoscritto.
Qualora l’articolo sia accettato, gli autori riconosce alla rivista il diritto esclusivo alla pubblicazione.
Gli autori hanno l’obbligo di citare correttamente le fonti dei contenuti riportati e ottenere – sotto la propria responsabilità – le autorizzazioni necessarie alla pubblicazione di immagini o altri contenuti, che siano già pubblicati o inediti, secondo quanto stabilito dalla legge sul diritto d’autore.
Gli autori garantiscono la veridicità dei dati presentati nell’elaborato.
Eventuali enti finanziatori della ricerca e/o del progetto da cui l’articolo trae origine devono essere dichiarati dagli autori in calce al testo.
Gli autori sono inoltre invitati a specificare la propria affiliazione e l’eventuale ORCID.
Qualora l’autore venga a conoscenza di eventuali errori gravi nella pubblicazione, dovrà darne immediata comunicazione alla Direzione della rivista e provvedere alle opportune ritrattazioni o correzioni degli errori, inviando anche gli errata.
Proposte di pubblicazione
La proposta di pubblicazione sulla rivista Lingua e Nuova Didattica è trasmessa attraverso posta elettronica dall’Autore/Autrice all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
La proposta deve contenere:
- L’indicazione della qualifica accademica o professionale e dei recapiti dell’Autore/Autrice;
- Un abstract (150 parole) in italiano, in inglese e in almeno un’altra lingua a scelta dell’Autore;
- La dichiarazione che il contributo è esclusiva opera dell’Autore/Autrice e che lo/a stesso/a non abbia già pubblicato lo scritto in altra sede.
La Direzione della rivista effettua una prima valutazione editoriale in ordine alla generale adeguatezza tematica del contributo proposto, con particolare riferimento all’impostazione e ai temi trattati nella Rivista.
Procedure di revisione
Al fine di garantire la qualità accademica degli articoli pubblicati la rivista Lingua e Nuova Didattica adotta una procedura di valutazione doppia di tipo cieco dei contributi destinati alla pubblicazione.
Qualora una proposta di pubblicazione sia preliminarmente accettata dalla Direzione della rivista, il testo viene trasmesso ad almeno un valutatore esterno che abbia competenza sul tema del contributo, rispettando – ove possibile - un criterio di rotazione tra i revisori i cui nomi sono contenuti nell’elenco pubblicato sul sito della rivista.
Il contributo è trasmesso ai valutatori in forma pienamente anonimizzata, senza l’indicazione del nominativo dell’Autore/Autrice, e omettendo eventuali riferimenti anche bibliografici che ne possano determinare la riconoscibilità. L’Autore/Autrice non viene in alcun modo messo a conoscenza del nominativo del valutatore cui il contributo è stato trasmesso.
Insieme al contributo da valutare al valutatore viene trasmessa la scheda su cui esprimere il giudizio: nel trasmettere il contributo oggetto di valutazione viene anche indicato al valutatore un termine entro il quale esprimersi.
L'Autore/Autrice riceve il rapporto del valutatore mediante la trasmissione della scheda contenente il parere reso, con eventuali suggerimenti per la revisione.
Il giudizio ha carattere discorsivo e sintetico, si conclude con
a) indicazione di dignità di pubblicazione;
b) raccomandazione di non procedere alla pubblicazione;
c) richieste di revisione del contributo cui è subordinato il giudizio di dignità di pubblicazione.
b) raccomandazione di non procedere alla pubblicazione;
c) richieste di revisione del contributo cui è subordinato il giudizio di dignità di pubblicazione.
Nel caso sub c), il Comitato di Direzione inoltra immediatamente all’Autore/Autrice, sempre in forma anonima, le richieste di revisione pervenute, invitandolo/la a adeguarvisi. Il Direttore, coadiuvato dal Comitato di Direzione, verifica l’adeguamento del contributo alle richieste di revisione.
Contributi esentati dalla peer review
Nel caso di contributi di Autori di particolare autorevolezza il Direttore può decidere di non ricorrere al procedimento di valutazione descritto. Tale circostanza, debitamente motivata, è indicata in una nota riportata nella prima pagina del contributo.
I contributi appartenenti alla sezione “ESPERIENZE” non sono sottoposti alla procedura di valutazione. La medesima eccezione vale per gli editoriali.
Gestione delle pratiche contrarie alla integrità scientifica
La Direzione della rivista Lingua e Nuova Didattica si riserva il diritto di controllare i contributi ricevuti attraverso adeguati strumenti di controllo del plagio. Il plagio può verificarsi rispetto a diversi tipi di fonti e media e può riguardare sia materiale pubblicato che inedito, comprese conferenze, presentazioni e letteratura grigia.
La rivista Lingua e Nuova Didattica intende seguire le linee guida del Comitato per l’etica della pubblicazione (COPE) sul plagio.
Chiunque abbia interesse può segnalare sospetto di plagio o violazione del copyright contattando la rivista all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . In caso di chiari casi di plagio e illegalità, l’articolo verrà rifiutato o rimosso dal sito della rivista Lingua e Nuova Didattica.
Utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale
La rivista Lingua e Nuova Didattica non consente che strumenti di intelligenza artificiale (AI) o modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Models o LLM) siano elencati come autori di una pubblicazione.
Gli autori di un articolo che utilizzano strumenti di intelligenza artificiale per produrre testo o immagini/grafica, o per raccogliere/analizzare dati, devono essere trasparenti a riguardo nei loro manoscritti dichiarando quale strumento è stato utilizzato e come è stato utilizzato, affinché i lettori possano comprendere il ruolo di questi strumenti nello sviluppo del lavoro riportato. Gli autori sono pienamente responsabili del contenuto del loro manoscritto, comprese quelle parti prodotte da uno strumento di intelligenza artificiale, e sono quindi responsabili per eventuali violazioni etiche che potrebbero derivare dall’uso di tale contenuto.
I revisori si impegnano a non adottare strumenti di intelligenza artificiale per la valutazione dei manoscritti poiché il pensiero critico e la valutazione originale, necessari per questo lavoro, esulano dall'ambito di applicazione di questa tecnologia.
